Giornata regionale dell'ascolto

CSVnet Piemonte alla conferenza stampa del Consiglio Regionale. Istituzioni e Terzo settore contro la solitudine e l'emarginazione
Il 21 ottobre ricorre la Giornata regionale dell'ascolto per la prevenzione e il contrasto alla solitudine e all'abbandono sociale, istituita con la legge regionale 14/2025 e celebrata in concomitanza con la Giornata mondiale dell'ascolto.
Un’occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema e far conoscere i servizi erogati dagli enti pubblici e dagli enti del Terzo settore che operano nel campo dell'ascolto come strumento di contrasto alla solitudine e all'abbandono sociale. Per il secondo anno, il Consiglio Regionale del Piemonte ha organizzato una conferenza stampa per fare il punto e presentare alcune delle associazioni attive in Piemonte. Quest’anno
sono intervenute le associazioni Anteas, Auser e Avo.
All'incontro ha partecipato anche CSVnet Piemonte con il Presidente Daniele Giaime, il Vicepresidente Francesco Marzo, il consigliere Marco Bani. Presenti anche il Vicepresidente di Vol.To Francesco Cuoco e la Direttrice Maida Caria. Questa partecipazione dimostra e testimonia l’impegno dei CSV piemontesi nel sostenere le organizzazioni di volontariato che ogni giorno operano sul territorio a fianco delle persone più fragili.
«La solitudine non si combatte soltanto offrendo servizi, ma soprattutto costruendo relazioni, creando legami e facendo sentire ogni persona parte di una comunità. - commenta il Presidente Giaime - L'ascolto è il primo gesto di solidarietà, ma deve trasformarsi in vicinanza, attenzione e azioni concrete. Come CSVnet Piemonte crediamo fortemente nel valore del lavoro di rete tra istituzioni, Terzo settore e volontariato, perché nessuno può affrontare da solo le fragilità della nostra società. Il nostro impegno è sostenere e valorizzare le associazioni che ogni giorno rappresentano autentici presìdi di umanità e prossimità sul territorio. La vera sfida è passare da una società che si accorge della solitudine a una comunità che non lascia indietro nessuno.»












