Presentata la campagna di promozione dei CSV

Non serve sapere come. Serve sapere dove.
La campagna identitaria promossa dai Centri Servizi Volontariato Piemontesi: dove ci sono orientamento, competenze, opportunità e supporto al territorio di riferimento.
CSVnet Piemonte lancia la campagna di comunicazione per promuovere i CSV Piemontesi con l'obiettivo di rafforzare l’identità, la conoscenza e la riconoscibilità dei Centri, valorizzandone il ruolo di riferimento per gli Enti del Terzo Settore, i volontari, i cittadini e i gruppi informali.
I CSV mettono ogni giorno a disposizione gratuitamente servizi, competenze e opportunità diverse: dall’accompagnamento alla formazione, dall’orientamento alla costruzione di reti, alla promozione dell’inclusione territoriale. Un’offerta ampia che però spesso non è conosciuta proprio da chi potrebbe averne bisogno.
Chi si avvicina a un CSV non arriva necessariamente con una richiesta già definita. I bisogni possono essere molto diversi e cambiano a seconda delle persone, delle organizzazioni e dei momenti che stanno attraversando.
“Non serve sapere come. Serve sapere dove.” nasce da questa considerazione: non è necessario avere già una risposta o conoscere il servizio giusto. L’importante è sapere che esiste un punto di riferimento a cui rivolgersi per trovare orientamento, competenze, opportunità e supporto.
Il “come” raccoglie quindi le molte domande che possono nascere nel mondo del volontariato; il “dove” ha invece una risposta precisa: i CSV del Piemonte, una rete capillare presente in tutti i territori della regione, capace di accompagnare persone, associazioni e gruppi informali con esigenze differenti.
«Con questa campagna vogliamo far conoscere sempre di più il ruolo dei Centri di Servizio per il Volontariato e le opportunità che mettono a disposizione di volontari, Enti del Terzo Settore e cittadini. – spiega Daniele Giaime, presidente di CSVnet Piemonte - I CSV non sono soltanto luoghi in cui trovare servizi, competenze e risposte, ma rappresentano vere e proprie agenzie di sviluppo del territorio, capaci di leggere i bisogni delle comunità, valorizzarne le risorse e trasformare le idee in opportunità concrete. La nostra azione è generativa: non ci limitiamo ad accompagnare le associazioni, ma lavoriamo per costruire alleanze strategiche tra Terzo Settore, istituzioni, imprese e cittadini, favorendo la coprogettazione, mobilitando risorse e promuovendo iniziative condivise che producano valore sociale. Vogliamo essere protagonisti dello sviluppo delle nostre comunità, interlocutori autorevoli e soggetti capaci di mettere in relazione competenze, energie e responsabilità diverse, contribuendo a costruire territori più solidali, inclusivi e coesi. Il messaggio della campagna, “Non serve sapere come. Serve sapere dove”, racchiude proprio questa visione: i CSV sono il punto di partenza per chi vuole impegnarsi, partecipare e contribuire al cambiamento. Perché il nostro obiettivo non è soltanto sostenere il volontariato, ma creare le condizioni affinché il volontariato e il Terzo Settore diventino sempre più motori di crescita e sviluppo dell'intera comunità».
La campagna di comunicazione permette così di rendere più riconoscibile la presenza dei CSV, raccontare la varietà di ciò che possono offrire e rafforzarne il ruolo come punto di riferimento per il volontariato piemontese e più in generale per tutto il contesto sociale della regione.












