I nuovi regimi fiscali per gli ETS

I nuovi regimi fiscali per gli ETS
Gli incontri proposti da CSVnet Piemonte hanno l'obiettivo di illustrare le principali novità fiscali introdotte dall’entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo Settore, che porta verso il completamento del percorso della riforma.
Negli appuntamenti saranno presentati i cambiamenti che riguardano la distinzione tra attività di interesse generale non commerciali e commerciali, nonché gli effetti sul RUNTS e sulle diverse tipologie di enti, in particolare ODV e APS. L’obiettivo è quello di fornire un quadro chiaro e aggiornato, utile a orientare gli ETS in vista dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni fiscali.
Gli incontri sono
gratuiti e rivolti a chi fa parte di un
ETS accreditato al proprio
CSV di riferimento e saranno a cura del
Dott. Luigi Gastini
e della Dott.ssa Melissa Lonetti - entrambi Dottore Commercialista.
📅 DATA:
Giovedì 19 e 26 febbraio e 5 e 12 marzo dalle 17.30 alle 19.30 in modalità online.
📌PROGRAMMA:
Giovedì 19 febbraio: I PILASTRI DELLA RIFORMA E LA FISCALITÀ GENERALE
(Modulo comune trasversale a tutti gli Enti del Terzo Settore)
Obiettivo: Fornire le chiavi di lettura fondamentali del Codice del Terzo Settore (CTS) e i principi fiscali comuni applicabili dal 2026.
1. Il nuovo perimetro del Terzo Settore
- Definizione di ETS e requisiti statutari fondamentali (assenza di scopo di lucro, finalità civiche).
- Il Registro Unico (RUNTS): sezioni, efficacia dell’iscrizione e obblighi di trasparenza.
- Classificazione delle attività:
- Attività di interesse generale (Art. 5).
- Attività diverse (Art. 6): limiti e strumentalità.
- Raccolta fondi (Art. 7): occasionale vs continuativa.
2. La "Bussola Fiscale": Commerciale o Non Commerciale? (Art. 79)
- La grande novità: il doppio test di commercialità.
- Il test dei costi e ricavi: quando un’attività di interesse generale diventa "commerciale".
- La soglia di tolleranza del 6%.
- Il calcolo dei costi effettivi e figurativi.
- Qualificazione fiscale dell'ente (ETS commerciale vs ETS non commerciale): come si determina la prevalenza e il mutamento di qualifica nel corso dell'anno.
3. Il doppio binario redditi/iva
- L’assenza di una normativa iva ad hoc per gli ETS e l’applicazione della normativa ordinaria alle attività degli ETS.
- L’assoggettamento ad iva delle prestazioni sinallagmatiche/corrispettive.
- L’apertura della partita iva e i regimi adottabili.
4. Le regole del gioco: Entrata in vigore e Transizione
- La timeline della riforma: autorizzazione UE e decorrenza (2026).
- La gestione del periodo transitorio fino al 31/12/2025.
- L’abrogazione del vecchio regime ONLUS: cosa cambia e come prepararsi.
Giovedì 26 febbraio: FOCUS ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO (ODV)
Obiettivo: Approfondire le agevolazioni specifiche previste per le ODV e l'impatto della riforma sul volontariato puro.
1. Le attività tipiche delle ODV e la loro decommercializzazione
- Analisi delle attività considerate "non commerciali" per legge per le ODV (es. vendita beni donati e autoprodotti).
- Esenzione IRES sui redditi degli immobili destinati all'attività (Art. 84).
2. Il Regime Forfetario "Super-Agevolato" (Art. 86)
- Requisiti di accesso: la soglia degli 85.000 euro di ricavi commerciali.
- Funzionamento: coefficiente di redditività all'1%.
- Vantaggi IVA: la franchigia totale (esonero versamento, dichiarazione e registri) per le ODV che optano per questo regime.
- Le altre semplificazioni contabili e fiscali.
- La fuoriuscita dal regime.
Giovedì 5 marzo: FOCUS ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE (APS)
Obiettivo: Analizzare la mutualità verso i soci e il nuovo regime fiscale che sostituisce la Legge 398/91.
1. La decommercializzazione specifica per le APS (Art. 85)
- Le condizioni per la non imponibilità dei corrispettivi specifici.
- Focus su: somministrazione di alimenti e bevande (bar interni) e organizzazione di viaggi turistici.
2. Il dopo Legge 398/91: Il Regime Forfetario Art. 86 per APS
- Differenze con il vecchio regime 398 (che viene abrogato per le APS dal 2026).
- Il coefficiente di redditività al 3% (differenza rispetto alle ODV).
- Calcolo della convenienza tra regime ordinario e forfetario art. 86.
- Gestione IVA nel regime forfetario.
3. Patrimonio e Risorse
- Esenzione IRES sui redditi immobiliari (Art. 84).
- La raccolta fondi nelle APS: differenze operative rispetto alle associazioni non riconosciute generiche.
Giovedì 12 marzo: FOCUS "ALTRI ETS" (Enti Filantropici, Fondazioni, Enti generici)
Obiettivo: Trattare la fiscalità degli enti che non sono né ODV né APS e che spesso gestiscono patrimoni o attività più complesse.
1. Chi sono gli "Altri ETS"
- Fondazioni, Associazioni generiche iscritte al RUNTS, Enti Filantropici.
- Specificità per gli Enti Filantropici: esenzioni immobiliari e regime simile alle ODV per certe attività.
2. Il Regime Forfetario per "Altri ETS" (Art. 80)
- Differenza fondamentale: inapplicabilità dell'Art. 86 (riservato a ODV/APS).
- Funzionamento dell'Art. 80 per gli ETS non commerciali:
- Scaglioni di ricavi e coefficienti di redditività (dal 7% al 17% per i servizi).
- Vantaggi (esonero ISA) e svantaggi rispetto al regime ordinario.
3. La gestione fiscale ordinaria (IRES e IVA)
- La determinazione del reddito per gli enti che scelgono il regime ordinario.
- Implicazioni IVA per gli "Altri ETS": quando si applica l'IVA ordinaria.
👉 NOTE PER L'ISCRIZIONE:
L'iscrizione all'incontro è obbligatoria e termina alle 13.00 del giorno di inizio dell'incontro.
Per iscriversi occorre essere già accreditati e registrati al portale del CSV della propria provincia di riferimento.
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